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Consulta Provinciale della Rete dei Cammini di Capitanata

La Consulta ha il compito di perseguire, altresì:
• azioni di accompagnamento all’infrastrutturazione dei Cammini riconosciuti nell’Atlante Regionale, in un’ottica di collaborazione pubblico/privato, attraverso il coinvolgimento primario e sinergico delle amministrazioni pubbliche locali, unitamente alle organizzazioni associative ed imprenditoriali operanti sul territorio. Tale attività saranno volte alla piena fruizione del percorso, con interventi finalizzati alla messa in sicurezza, alla realizzazione della segnaletica, delle aree di sosta, del recupero e della valorizzazione dei beni culturali insistenti sull’itinerario, nonché ad interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria necessaria a garantire la piena percorrenza;
• azioni di accompagnamento alla strutturazione della rete dei servizi legata ai Cammini riconosciuti nell’Atlante Regionale, stimolando l’offerta turistica in modo globale, integrata e, soprattutto, con una nuova capacità organizzativa. Un approccio turistico di prodotto coordinando i soggetti gestori ufficiali dei cammini con partner commerciali e del terzo settore (aziende, enti, organizzazioni, individui) capaci di collaborare tra loro pur mantenendo la propria autonomia, in vista di risultati comuni e obiettivi condivisi. In particolare sarà necessario operare per stimolare la creazione di una ricettività dedicata (es. ostelli 2.0) nonché di attività ristorative che puntino a parametri di qualità (es. km 0), che stipulino con i soggetti gestori specifiche convenzioni;
• azioni di promozione dei Cammini riconosciuti nell’Atlante Regionale, coordinate con l’Agenzia Puglia promozione, mediante attività finalizzare alla diffusione della conoscenza dei Cammini della Provincia di Foggia, attraverso strumenti digitali (siti web, newsletter, app, ecc) e analogici (es. partecipazione a fiere, guide cartacee, materiale informativo, ecc) che offrano la pubblicazione di informazioni chiare ed essenziali sulla fruizione dei percorsi;
• azioni di supporto agli Infopoint, con formazione degli operatori, fornitura di materiale informativo specifico e attività di coordinamento con i soggetti gestori dei cammini e gli operatori commerciali;
• azioni per favorire l’accessibilità dei cammini da parte delle categorie protette;
• azioni di coordinamento tra i Cammini e la Rete Ciclabile al fine di favorire una fruizione degli itinerari
più ampia, in linea con le nuove richieste del mercato outdoor;
• azioni di tutoraggio per lo sviluppo di Cammini che ambiscono al riconoscimento regionale


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