Donne e lavoro: A Palazzo Dogana la presentazione della rassegna di mostre del progetto cosmopolita
Pubblicato il 10 febbraio 2026 • Comunicati stampa , Notizie
Sarà presentata mercoledì 11 febbraio alle ore 10.00, presso la Sala della Ruota di Palazzo Dogana, la Rassegna di Mostre “Donne e Lavoro”, promossa nell’ambito del progetto Cosmopolita, coordinato da L’isola che c’è APS e Toponomastica femminile. Il progetto, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha l’obiettivo di raccontare e prevenire la diffusione delle disuguaglianze di genere attraverso un percorso articolato che comprende...
Il progetto, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha l'obiettivo di raccontare e prevenire la diffusione delle disuguaglianze di genere attraverso un percorso articolato che comprende attività formativa, workshop e mostre fotografiche, valorizzando il ruolo delle donne nella società contemporanea e nel mondo del lavoro.
La rassegna coinvolge numerosi enti e istituzioni del territorio: Provincia di Foggia, Comune di Foggia, Conservatorio, Accademia di Belle Arti, Caritas Diocesana, le associazioni Crea e Ipogei Foggia, in un'azione condivisa di sensibilizzazione culturale e sociale.
Le mostre saranno visitabili dal 12 febbraio all'8 marzo e si articoleranno nei seguenti spazi e temi:
Palazzo Dogana – Donne e Lavoro
Centro Polifunzionale De Paolis – Donne e Migrazione
Sede Caritas Diocesana – Donne e Migrazioni
Conservatorio – Note femminili
Accademia di Belle Arti – Fotografe e registri
Alla presentazione interverrà anche la Consigliera di Parità della Provincia di Foggia, Assunta di Matteo, che dichiara:
«La rassegna “Donne e Lavoro” rappresenta un'occasione importante per riflettere sulle disuguaglianze di genere che ancora oggi attraversano il mondo del lavoro e la società. Attraverso il linguaggio dell'arte e della fotografia, il progetto Cosmopolita riesce a rendere visibili storie, percorsi e competenze femminili spesso rese invisibili, contribuendo a costruire una cultura del rispetto, dell'inclusione e delle pari opportunità. Il coinvolgimento di istituzioni e realtà del territorio è un segnale forte di responsabilità collettiva e di impegno concreto».
L'iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di promozione della parità di genere e di contrasto alle discriminazioni, rafforzando il dialogo tra istituzioni, mondo della cultura e cittadinanza.