Consigliera di Parità: Evento “InDifesa”
Pubblicato il 9 aprile 2026 • Cultura , Solidarietà • Piazza XX Settembre, 20, 71121 Foggia FG, Italia
In programma venerdì 10 aprile 2026, alle ore 17.30, nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana a Foggia, un evento: “InDifesa”, patrocinato dall'Ufficio della Consigliera di Parità sul tema della sensibilizzazione relativa alla violenza di genere e alla promozione di una cultura fondata sul rispetto, sulla prevenzione e sulla tutela della persona.
L’appuntamento, dal titolo: “Riconoscere la violenza. Rompere il silenzio”, rappresenta un momento di riflessione condivisa che intreccia istituzioni, mondo accademico, testimonianze dirette ed espressione artistica, con l’obiettivo di accendere i riflettori su un fenomeno che continua a richiedere attenzione, ascolto e responsabilità collettiva.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della Consigliera di Parità della provincia di Foggia, Assunta di Matteo, del direttore del Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia, Pasquale De Biase, e della professoressa Mariantonietta Fiore, che presenterà il progetto TNE GPSEducation insieme al responsabile scientifico e al team di UNIFG.
Il programma prevede inoltre un momento dedicato ai racconti e alle esperienze di mobilità di docenti, personale tecnico-amministrativo e studenti, a testimonianza del valore del confronto, della formazione e della crescita culturale come strumenti di emancipazione e consapevolezza.
A seguire, spazio alla conferenza-spettacolo InDifesa, curata da Danilo Audiello, che attraverso il linguaggio della narrazione e della performance offrirà al pubblico un’occasione intensa di approfondimento e coinvolgimento emotivo.
«Contrastare la violenza significa anzitutto imparare a riconoscerla nelle sue forme più manifeste ma anche in quelle più subdole, spesso nascoste nella quotidianità», dichiara la Consigliera di Parità Assunta di Matteo. «Con questa iniziativa vogliamo promuovere una cultura della consapevolezza e della responsabilità, capace di rompere il silenzio, sostenere le vittime e costruire una rete reale di prevenzione e protezione. Le istituzioni hanno il dovere di esserci, di ascoltare e di agire, ma il cambiamento passa anche dalla partecipazione attiva della comunità».
L’incontro è aperto alla cittadinanza e si propone come un’importante occasione di dialogo e sensibilizzazione su un tema che riguarda l’intera società.